forchetta che avvolge un metro da sartaCome si fa una dieta? Fare una dieta, e si intende una dieta dimagrante, è semplice, se non la vogliamo vedere complicata.

Pochi punti sono essenziali per fare una dieta:

  1. Volontà e costanza: spesso chi è in soprappeso prova ad inizio di ogni anno ad intraprendere un percorso di questo tipo, ma spesso molla, senza raggiungere il risultato, proprio perché non sufficientemente motivato o perché si è affidato a metodi talora sbrigativi (farmaci o diete drastiche) ma non sufficienti al mantenimento dei traguardi raggiunti. Bisogna dunque essere ben motivati, trovare un ideale, un motivo, “qualcosa” per cui valga la pena fare questo sacrificio.
  2. Calma: non bisogna avere fretta nel raggiungere il calo ponderale che si persegue. Un chilogrammo di grasso corrisponde a 9000 calorie, dunque se un soggetto è in soprappeso di 10 kg, 90000 calorie sono da bruciarsi, mica bruscolini! Da qui la necessità di affrontare il percorso in maniera continua ma serena, ben sapendo che il traguardo può essere lontano ma non irraggiungibile.
  3. Metodo: dieta ed attività fisica sono gli strumenti in assoluto più adeguati per dimagrire bene e anche in modo relativamente veloce. Nel 90% dei casi si ingrassa perché si mangia più di quel che si consuma, e perché facciamo poco movimento, dunque bruciamo meno calorie. Correggendo questi due fattori, in modo costante e progressivo, possiamo sperare in un dimagrimento che si mantenga nel tempo.

Poniamo tuttavia la possibilità che uno non sappia come fare una dieta, come si deve procedere? Proviamo a dare una traccia sufficientemente esplicativa:

  • stabilire l'entità del sovrappeso: conoscere bene peso in chilogrammi e statura in centimetri ed usarli per identificare il proprio Indice di Massa Corporea, semplice strumento usato dai medici per identificare la condizione antropometrica di una persona. Se il vostro indice è compreso tra 18,5 e 24,99 kg/mq, appartenete al mondo dei “normopeso”, e la vostra “sensazione” di sovrappeso va gestita solo attraverso un “rimodellamento” della vostra massa corporea, quindi con un po’ di attività fisica. Se l’indice di massa corporea è inferiore a 18,00 kg/mq, siete decisamente sottopeso, e se volete fare una dieta dimagrante… beh, è meglio che parliate con il vostro medico! Se, effettivamente l’indice di massa corporea è uguale o superiore a 25,00, siamo di fronte ad un sovrappeso che va affrontato con dieta ed attività fisica, appunto.
  • definire le calorie minime: una volta che avete chiara la vostra condizione fisica, dovete capire qual è il minimo di calorie che dovete introdurre nel vostro organismo per dimagrire senza “deperire”. L’obiettivo che vi dovete porre è di perdere grasso, e non liquidi (essenziali per il nostro organismo), muscoli, ossa, eccetera. Serve dunque conoscere il metabolismo basale. Il metabolismo basale rappresenta l’energia minima consumata dal nostro organismo per stare fermi a respirare nelle 24 ore. Questo “minimo”, espresso in calorie, deve essere garantito. Il metabolismo basale può essere calcolato con formule scientifiche (equazioni) ben note ai medici di tutto il mondo, e che in questo sito sono rappresentate in modo semplice per fornire uno strumento adeguato.
  • stabilire l’attività fisica: è forse il punto cruciale su cui molti “cedono”. Aumentare i livelli di attività fisica non significa necessariamente iscriversi in palestra, in piscina, o seguire corsi specifici di fitness (sistemi ottimi poiché se ben seguiti da personale motivato difficilmente si molla la presa!), necessita il cambiamento del proprio stile di vita. Oggi non ci si alza più dal divano per cambiare canale nel televisore (c’è il telecomando), non si va a piedi al supermercato (c’è l’auto), non si salgono le scale per entrare a casa (c’è l’ascensore)… oggi il consumo di calorie per le attività quotidiane di una persona si è ridotto grazie alla tecnologia, e ciò comporta un risparmio energetico che si traduce purtroppo anche in un aumento del peso corporeo. Bisogna dunque lavare i vestiti a mano invece di usare la lavatrice? No, ovviamente, però dove si può bisogna cambiare lo stile di vita nelle piccole cose. Se si abita in un palazzo di sette piani, chi abita al settimo piano non deve raggiungere il proprio appartamento salendo le scale di tutti i piani, ma magari può salire le scale per tre piani e poi prendere l’ascensore… chi ha il salumiere a 500-600 metri da casa, può andare a piedi o in bici, invece di prendere l’auto… e gli esempi possono essere infiniti! L’applicazione metodica di un cambiamento nei propri livelli di attività fisica può dare uno scossone al metabolismo maggiore della semplice dieta!

Una volta che si hanno chiari i seguenti punti, si può decidere di seguire una dieta.

Scopri con il nostro servizio online la tua dieta personalizzata!