Caffeina e CarboidratiAlcuni ricercatori australiani di un consorzio tra il Garvan Institute of Medical Research  di Sydney, il St. Vincent's Institute of Medical Research  di Fitzroye e il  Royal Melbourne Institute of Technology University  (RMIT) di Bundoora hanno effettuato una ricerca pubblicata su rivista scientifica nella quale dimostrerebbero che l’abbinamento di carboidrati e caffeina, da assumere dopo quattro ore di un intenso allenamento sportivo, aumenterebbe l’efficienza muscolare, avendo riscontrato un significativo incremento di glicogeno nei muscoli (più del 66 per cento) in chi seguiva questo protocollo dietetico rispetto a quello di chi aveva consumato solo carboidrati.

L’azione della caffeina sul metabolismo del corpo umano è nota, ma questa capacità ad oggi non era mai stata verificata: mangiare pasta e bere cinque o sei tazze di caffè forte: una strana ricetta per un perfetto recupero dopo un intenso allenamento fisico. Non sarebbe male se non fosse per le conseguenze di un abuso di caffeina per il nostro organismo, cosa che lo studio non credo valuti! Ho avuto modo di lavorare in laboratori di fisiologia applicata allo sport, e devo dire che talvolta, nella ricerca, si intraprendono percorsi abbastanza strani! Come la caffeina collabora con il metabolismo degli zuccheri nel nostro organismo?

La caffeina è un sostanza alcaloide naturale presente in piante di caffè, cacao, the, cola, guaranà e mate e, conseguentemente nelle bevande e nei prodotti da esse ottenute; talvolta viene chiamata anche con sinonimi (guaranina, teina), tuttavia la molecola è la stessa: [1,3,7-trimetil-1H-purin-2,6(3H,7H)-dione].

La sostanza è in sé stupefacente, ed è considerata, per determinati dosaggi, anche dopante e non può essere assunta liberamente dagli atleti. Le autorità antidoping hanno infatti fissato dei limiti di assunzione, oltre i quali l'utilizzo di questa sostanza viene considerato doping e come tale punito con la squalifica dell'atleta. Un soggetto risulta positivo ai controlli antidoping quando la concentrazione di caffeina nelle urine supera i 0,012 mg/ml (= 12 mcg/ml). Accettata o tollerata da pressoché tutte le principali religioni, come ogni molecola che si rispetti, ha una dose tossica e letale, facilmente superabile nell'uso della stessa come prodotto puro, chimico farmaceutico. Per raggiungere la stessa dose con gli alimenti, bisognerebbe farne un grosso abuso.

Diciamo che una dose letale si raggiunge con circa 25 caffè da bar! È chiaro che nessuno vuole farsi male, tuttavia il rischio di un abuso (caffeinismo) è dietro l’angolo, ed i livelli in questo caso possono essere più facilmente raggiungibili. Dunque appare evidente che se lo studio scientifico sopra riferito è reale, esso tiene conto solo dei risultati positivi, e non enuncia i rischi a cui ci si espone all’uso di sostanze psicostimolanti. La caffeina infatti può alterare negativamente la funzione cardiaca, il metabolismo basale, la capacità respiratoria, dunque usare la caffeina quasi come un farmaco mi trova contrario, a meno di seguire un programma alimentare e di allenamento specifici sotto stretto controllo sanitario e parasanitario (medici, laureati in scienze motorie, dietisti).

Per chi volesse scoprire una sana ricetta che consenta di alimentare in modo proteico i muscoli vi consiglio l'articolo seguente:

http://www.viveredonna.it/alimentazione-proteica-con-gli-alimenti-per-i-muscoli/

un piatto da provare, molto sano e nutriente per i nostri amici muscoli.