donna che si spazzola i capelliI capelli sono annessi cutanei prevalentemente costituiti da vitamine, oligoelementi, proteine e aminoacidi come la cisteina e la lisina.

Come tutti gli elementi del corpo umano, i follicoli piliferi, i "bulbi" da cui nascono i capelli, hanno un loro ciclo biologico di due anni, al termine del quale si "inaridiscono" venendo sostituiti da nuovi bulbi; questo ciclico ricambio avviene circa 35-40 volte nella vita di un soggetto.

Con il termine "alopecia" si indica una caduta patologica dei capelli e dei peli dove normalmente dovrebbero essere presenti. Questa caduta precoce può essere generale o parziale, colpire uomini e donne, in età giovane o matura.

Ci sono alopecie di natura post-traumatica cicatriziale, definitive, in cui per diverse cause come alcune infezioni o patologie immunitarie o ustioni o lesioni cutanee si assiste a una distruzione del follicolo pilifero. Le alopecie non cicatriziali invece possono regredire. Queste ultime, le più ricorrenti, sono:

  • Alopecia androgenetica: forma più frequente (la famosa calvizie), è legata all’alterata risposta del follicolo pilifero all’ormone maschile.
  • Alopecia areata: caratterizzata da una o più chiazze, di diametro di qualche centimetro, completamente prive di capelli o di peli, soprattutto al cuoio capelluto, riconosce spesso cause da stress o farmacologiche.
  • Alopecia post partum: si manifesta 2-3 mesi dopo il parto, ma solitamente si risolve spontaneamente.
  • Alopecia da farmaci/radiazioni: transitoria o cronica e colpisce soggetti sottoposti a trattamenti come la chemioterapia o radioterapia.
  • Alopecia da trazione : tipica delle donne che sottopongono ad eccessivo stress meccanico i capelli (frequenti spazzolature, pettinature, uso di bigodini, messa in piega, permanenti, eccetera)
  • Alopecie post infettive che compaiono durante o dopo malattie caratterizzate da alti stati febbrili, tifo, sifilide secondaria, epatite virale, eccetera
  • Alopecie da denutrizione dovute a diete troppo rigide e squilibrate (ad esempio diete vegetariane o iperproteiche)
  • Alopecia da farmaci: cessata la terapia, cessa l'alopecia.

A parte alcune forme come l’alopecia androgenetica ed areata, è importante, quando possibile, eliminare le cause che hanno provocato la caduta dei capelli. Una carenza di aminoacidi e di proteine può indebolire i capelli portando ad una più facile insorgenza dell’ alopecia androgenetica . Un consumo insufficiente di carne, pesce e legumi può danneggiare i capelli che diventano vulnerabili agli agenti atmosferici.

Tra gli alimenti migliori per mantenere sani i capelli dobbiamo ricordare la carne, ricca di ferro, che permette l’ossigenazione dei tessuti e del cuoio capelluto, i sali minerali importanti per prevenire l'alopecia androgenetica. Un apporto bilanciato degli aminoacidi, di tutte le vitamine e dei sali minerali sono alla base di una capigliatura sana. In dettaglio, si possono così riassumere vitamine, aminoacidi ed oligoelementi essenziali per una corretta nutrizione del capello e la riduzione del rischio di alopecia:

  • Vitamine: Vitamina E e Vitamina F Vitamine del gruppo B: B6, B2, B5, Vitamina C (acido ascorbico), Vitamina H e vitamina PP, Vitamina A (retinolo)
  • Oligoelementi: Ferro, Zinco, Rame, Magnesio e Selenio
  • Aminoacidi e le proteine: Cistina e metionina, n-acetil-cisteina, L-Lisina, Istidina, glicina, fenilalanina, tirosina

Sono definiti estratti naturali specifici Anti-DHT e/o anticaduta i seguenti alimenti la cui validità scientifica è in corso di discussione: Saw Palmetto (Serenoa repens), Ortica (urtica diotica), Astaxantina, Nipononivea, Thè verde (Camelia Sinensis, green tea), isemi di lino, gli acidi grassi omega-3, la curcumina (Curcuma Longa) e le Bioperine (Pepe Nero).