Per decenni il beta glucano integratore è stato studiato per i suoi notevoli effetti biologici sui mammiferi, in quanto è comunemente riconosciuto che rappresenta il più potente stimolante immunitario naturale conosciuto

Per decenni il beta glucano integratore è stato studiato per i suoi notevoli effetti biologici sui mammiferi, in quanto è comunemente riconosciuto che rappresenta il più potente stimolante immunitario naturale conosciuto, un potente antagonista dei tumori sia benigni sia maligni, capace di abbassare il colesterolo ed i trigliceridi, aiutando altresì a normalizzare i livelli di zucchero nel sangue, capace di favorire i processi di guarigione della pelle favorendone i processi di ringiovanimento.

L'industria degli integratori naturali è, come tutte le altre industrie, fondamentalmente orientata verso la pubblicità ed i profitti, e dunque le doti del beta glucano immunostimolante, ormai note, ne hanno fatto un prodotto di punta per promuovere cose miracolose per la salute e per curare le malattie .

Cos'è il Beta-Glucano?

Molto sicuro e non tossico, il beta glucano è un polisaccaride (molecole di glucosio incatenate tra di loro a guisa di una chioma d’albero), che si trova in alimenti come avena, orzo, funghi e lieviti e, in misura minore, in segale e frumento. Per decenni gli scienziati conoscono il beta glucano come un componente alimentare abbondante negli alimenti ma estremamente difficile da estrarre e purificare nella forma che più è utile per l’organismo umano,  il 1,3-D-beta glucano.

Quali sono i principali vantaggi di prendere beta glucano?

Come già accennato, si possono riassumere come segue, considerando che sono effetti scientificamente provati:

  • riduzione del colesterolo
  • prevenzione del rischio di insorgenza dei tumori
  • incremento delle difese immunitarie
  • aumento del tono e del trofismo cutaneo
  • controllo della glicemia

Come funziona il betaglucano?

Il beta glucano è contenuti nei fungli, nell'avena e orzo oltre che frumento segale e lieviti

Si può affermare senza ombra di dubbio che esso è una sorta di attivatore cellulare: nello specifico il beta glucano attiva i macrofagi ("grandi mangiatori"), facenti parte del gruppo presente nel sangue delle cellule bianche, quelle cioè deputate alla difesa del nostro organismo.I macrofagi divorano i batteri, cellule estranee, le cellule morte o morenti, le cellule mutate, e altri invasori nel nostro sangue.

Sono dunque delle cellule “spazzino” che vengono sollecitate nel loro operato proprio dal beta glucano, attraverso un sistema di comunicazione di cui non si è ancora a conoscenza. Alla attivazione del sistema immunitario sono riconducibili gran parte delle funzioni del beta glucano sul nostro organismo. A ciò si aggiungano poi i benefici metabolici (il controllo del colesterolo e della glicemia), ancora oggetto di studio.

Farmaco o Integratore?

Ad oggi gli scienziati possono affermare che funziona ma non si sa come funziona il beta glucano nel controllo della glicemia e del colesterolo, ma appare evidente che funziona.

Quali sono i  campi di applicazione del beta glucano?

Ad oggi, non essendo un farmaco, il beta glucano viene usato appunto come integratore e diversi dietologici, specie nei malati di diabete di tipo 2, tendono a prescriverlo come coadiuvante di terapie farmacologiche a base di metformina (farmaco di elite nel trattamento della malattia).Anche qui, le evidenze empiriche non sono spiegate: il beta glucano sembra potenziare l’azione del farmaco, ma non si sa come!

Nel campo della medicina estetica, il beta glucano è addizionato ed emulsionato insieme ad altri prodotti per migliorare la resa estetica cutanea, tuttavia gli studi scientifici più accreditati confermano che il beta glucano favorisce il ringiovanimento della cute se preso per bocca, e non per applicazione locale con creme e unguenti (il suo assorbimento cutaneo rimane oggetto di studio).

Dall’articolo si intuisce che il beta glucano è ancora di oggetto di studio, e l’interesse non è casuale: molte molecole naturali si sono dimostrate dei potenti farmaci (si pensi alla digitale, o ai derivati anestetici delle foglie di coca).

Il sospetto comune ai ricercatori è che se si identificano i meccanismi di azione, si può trarre dal beta glucano un farmaco importantissimo nella cura delle malattie metaboliche occidentali (diabete, iperinsulinismo, ipercolesterolemia) e di alcune malattie reumatiche o immuno-mediate.