E’ bene premettere che l’attività fisica, in ogni sua forma, contribuisce al benessere psico-fisico, tant'è che sia l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sia l’Istituto Superiore della Sanità (ISS) hanno ritenuto opportuno inserire l’attività fisica nelle proprie linee-guida per affrontare al meglio il periodo della pandemia da covid-19.

Lo sport infatti sostiene le difese immunitarie e migliora l'umore, fatto scientificamente comprovato in adulti e bambini. Coronavirus, attività motoria e sport per bambini ai tempi del coronavirus: sembra un binomio impossibile ma invece si può e si deve fare sport.

La dose raccomandata di attività fisica, soprattutto per i più piccoli, è di un’ora per almeno tre giorni alla settimana, inoltre ricordiamo che, per i bambini di questa fascia d’età, è consigliata un’ attività da moderata a intensa, quindi è normale se durante il gioco avranno il respiro ed il battito cardiaco accelerati e/o suderanno.

Come spesso ci capita di cercare una ricetta per preparare un buona pietanza, oggi vogliamo consigliarvi “il mix” giusto per organizzare una parentesi giocosa.

In primis la mamma o il papà devono scegliere se essere parte attiva del gioco oppure trasformarsi letteralmente nel “coach”, con tuta scarpe da tennis e fischietto!

Cominciamo dall’attivazione, il così detto “riscaldamento”: accendete lo stereo o lo smartphone e mettete una canzone movimentata, alzate il volume e incitate i bimbi a ballare o a muoversi liberamente a ritmo di musica per un paio di minuti e, perché no, fatelo insieme a loro.

Dopo questa fase segue il gioco vero e proprio. Vi sono tante proposte, e per la fascia di età  che va dai quattro agli otto anni abbiamo pensato a qualcosa di semplice che stimoli l’immaginazione e gli aspetti motori dei nostri figli.

  • Il gioco delle Scatoline Magiche:far posizionare i bambini rannicchiati a terra con le mani sul viso, a simulare una scatolina, a questo punto richiederete alle scatoline di aprirsi per far uscire qualcosa che i bambini dovranno imitare con gesti e suoni. (Esempio: Dalle scatoline escono dei cagnolini! Dalle scatoline escono dei robot!) Far richiudere le scatoline e così via.
  • Il gioco del Trapezista:tracciate un percorso con un punto di partenza e un recipiente nel punto di arrivo, date al bambino un cucchiaio su cui deve tenere in equilibrio una pallina o un piccolo oggetto. Lo scopo del gioco è camminare (o correre, se si riesce) più velocemente possibile dal un punto di partenza al recipiente, dove metterà la pallina, chiaramente senza averla fatta cadere prima! Se dovesse accadere, il bambino dovrà  tornare al via e ricominciare da capo.
  • Il gioco del Vigile: in questo gioco dovete calarvi nelle vesti di un vero e proprio vigile facendo eseguire ai bimbi un percorso con delle richieste motorie precise. Esempio: adesso Giulio dovrà  procedere saltellando su un piede/camminando all’ indietro/rotolando e così via. (Potete, anche, dire ai bimbi di immaginare di essere il loro mezzo di trasporto preferito, ad esempio aereo,  moto, camioncino, eccetera).

Per concludere, per far ristabilire la respirazione e il battito cardiaco, distendetevi con i bambini sul pavimento, mettete della musica rilassante e inventate con loro una storia o un racconto fantastico. 

La durata delle attività indicata prima è approssimativa. Nei diversi giorni è preferibile proporre di far attività nella stessa fascia oraria, anche prima della merenda. Le buone abitudini tendono a essere poi mantenute.

Si ringrazia per il contributo la Dr Silvia Caserta.

Dr Maria Cusmà