Spiedino di frutta

Il termine artrite sieronegativa si riferisce ad un gruppo molto eterogeneo di sindromi muscolo-scheletriche che spesso presentano caratteristiche cliniche comuni e meccanismi immuno-patologici comuni, ma che si caratterizzano per una comune negatività ai test ematici che vengono effettuati al momento della diagnosi.

Cos'è l'artrite sieronegativa?

All'interno del cosiddetto gruppo di artriti siero-negative rientrano entità come la artrite psoriasica, la sindrome di Reiter, la artrite enteropatica, la artrite reattiva, la spondilite anchilosante, la artrite indifferenziata, il morbo di Whipple, la artrite associata ad acne pustolosa, e diverse forme di artrite associata ad HIV.

Come si diagnostica l'artrite sieronegativa?

Spesso siamo di fronte a diagnosi non definite, con malattie che prendono nomi come spondilo artropatia o artrite sieronegativa, appunto, o sindrome BASE. La condizione clinica è una condizione che differisce dalla classica artrite reumatoide poiché l'artrite sieronegativa è predominante nel maschio con un esordio variabile ma più precoce (negli anni dell'adolescenza), con un andamento cronico con esacerbazioni spontanee e remissioni.

L'infiammazione comunemente colpisce articolazioni e colonna vertebrale, ma anche i punti di inserzione dei tendini (le entesi). Spesso asimmetrica, ha la tendenza a coinvolgere le grandi articolazioni degli arti inferiori, dei piedi e delle caviglie, con edema, riduzione della articolarità, perdita di forza. Spesso queste patologie articolari si associano ad una storia anamnestica ricca e varia, che comprende alterazioni della cute e degli annessi cutanei, malattie infiammatorie croniche di occhi ed orecchie, malattie infiammatorie intestinali, afte ed uretriti.

Quali sono le cause dell'artrite sieronegativa?

Sulla genetica non vi sono dubbi, l'antigene di istocompatibilità HLAB27 è correlabile alle artriti sieronegative, tuttavia non è la prassi e la sua assenza spesso non esclude una artrite sieronegativa. La diagnosi è prevalentemente clinica e legata alla esperienza del medico e alla convalida di diversi elementi clinici che tra di loro devono confluire per consentire una diagnosi, cui segue un trattamento farmacologico vario, che comprende agenti non-steroidei anti-infiammatori (FANS), farmaci di fondo non-biologici (metotrexate, leflunomide, Azulfidine) e agenti biologici (Enbrel, Humira, Remicade).

Come si cura l'artrite sieronegativa?

L'importanza della dieta generale non può essere sottovalutata: verdura, frutta ed ortaggi mantengono una barriera intestinale forte ed un sistema immunitario efficiente, capace di contrastare la progressione della malattia; oltre ad essere priva di prodotti animali, la dieta di un malato con artrite sieronegativa deve essere povera di grassi animali di tutti i tipi. Anche la regolare attività fisica sembra svolgere un ruolo protettivo: la produzione di endorfine indotta dallo sport sembra sollecitare in modo positivo il sistema immunitario e contrastare la malattia, inoltre in termini preventivi, permette il mantenimento del tono e trofismo muscolare, la elasticità dei tessuti, ed il grado di escursione delle articolazioni.