Gamba con evidenza di puntura di zecca

La malattia di Lyme è un'infezione causata da un batterio trasportato da zecche di cervi, e generalmente, se presa in tempo, viene facilmente trattata e guarita con antibiotici.

Quali sono le conseguenze dell'artrite di Lyme?

Talvolta purtroppo capita che la diagnosi sia tardiva o assente, ed in questo caso l'infezione può diffondersi specificamente colpendo articolazioni, tessuto cardiaco e sistema nervoso; in questi casi la malattia è fortemente debilitante e può anche portare, nei casi estremi anche alla morte del paziente.

Borrelia burgdorferi è il nome con il quale scientificamente si indica il batterio che causa la malattia di Lyme, in genere presente nelle zecche che si alimentano da mammiferi, uccelli, rettili e anfibi.

Quali sono i sintomi dell'artrite di Lyme?

Quando la malattia riesce a propagarsi, i primi sintomi assomigliano ad un lieve stato influenzale, con febbre, mal di testa, stanchezza, brividi e ingrossamento dei linfonodi (linfoadenomegalia). Una caratteristica eruzione cutanea rossa a forma di occhio di bue si sviluppa spesso nel posto del morso della zecca; se non presa in tempo, i sintomi più gravi possono svilupparsi con perdite della funzione del cuore e del sistema nervoso (aritmie, paralisi di Bell, cefalea, rigidità del collo, meningite, dolore e gonfiore delle grandi articolazioni).

Quali sono le conseguenze che portano all'artrite di Lyme?

Se non trattata, oltre la metà delle persone infette svilupperà quella che si chiama artrite di Lyme, che colpisce in particolare le ginocchia, che diventano tumefatte, dolenti alla pressione, con ridotta escursione articolare.  I sintomi dell’artrite possono persistere per alcune settimane al di là di una terapia adeguata.

 

Come si cura l'artrite di Lyme?

L’artrite di Lyme è stato scoperto essere più probabile in quei soggetti che hanno geneticamente una predisposizione alle malattie reumatiche (individui con allotipi HLA-DR2, HLA-DR3 o HLA-DR4). Rimanendo di base la necessità di debellare l' infezione, la sintomatologia a carico della artrite di Lyme si cura con farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), idrossiclorochina e, nei casi più gravi, con interventi cruenti rivolti alla rimozione delle guaine sinoviali che avvolgono le articolazioni e che risultano colpite (sinoviectomia).

La malattia di Lyme in adulti e bambini si cura poi con antibiotici come penicillina, ceftriaxone, cefotaxime e doxiciclina. Nelle forme cliniche in cui vi è un interessamento neurologico, alcuni studi europei sostengono l'uso degli antibiotici anche per via endovenosa.