una piramide di panettoniE' possibile mantenere la linea durante le feste?

Con le festività inizia una vera e propria maratona alimentare che spesso si conclude con l'acquisizione di qualche chilogrammo di troppo e con una importante alterazione dei valori metabolici del sangue di colesterolo, trigliceridi, acidi urici eccetera.

Si può evitare tutto ciò? Molti pensano che bisogna tenersi lontano dalla tavola, ma questa è una soluzione troppo drastica. La tavola nei periodi di festa è un momento di riunione, di felicità, di allegria, e non bisogna abbandonarsi ai timori della bilancia. Sicuramente ci si può controllare, adottando dei comportamenti finalizzati non tanto ad un dimagrimento, quanto ad un precoce smaltimento e quindi ad un mantenimento del peso corporeo. Restare nella propria taglia, senza troppe rinunce a tavola, si può, attraverso l'adozione di semplici regole di vita:

Non saltare i pasti – regolarmente bisogna mangiare almeno tre volte al giorno, per non alterare il ritmo di secrezione insulinica; saltare i pasti può comportare una alterazione di questo ritmo che può indurre stati metabolici rivolti al risparmio energetico o a comportamenti alimentari errati (fame da lupo!). quando si esagera non bisogna saltare il pasto successivo: piuttosto è utile cercare di riequilibrare il totale della giornata o delle giornate: se si esagera a mezzogiorno, la sera si mangia leggero, con verdure, yogurt, frutta. Se nell’arco di una intera giornata si è esagerato, la giornata successiva si rispettano i pasti prediligendo, frutta, verdura, formaggi molli, legumi, cereali, evitando farinacei, dolci, alcolici, frutta secca.

Godersi gli aperitivi (quando vi sono) con moderazione – Si consiglia, di fronte alla vasta scelta che spesso si pone, di goderne di uno con moderazione, bevuto lentamente, prediligendo crudité al posto di stuzzichini salati, frutta secca e patatine, quindi ampio spazio a pomodorini, olive, mozzarelline, carote, eccetera.

Soddisfare la voglia di dolci – Le feste sono sempre sinonimo di dolci a tavola. Il consiglio ovvio è di non abusarne, ma nel contempo di evitare di consumare alimenti dolci fuori pasto: se mangiati da soli i dolciumi aumentano il senso di la fame, venendo immagazzinati sotto forma di lipidi (grassi); dunque alla fine di un pasto soddisfare la propria voglia, magari prediligendo un sorbetto ad un dolce di crema!

Gestire i “fuori pasto” – Durante le giornate di festa la tentazione di sgranocchiare, davanti ad una tombola o all’albero di natale, è forte. La cosa intelligente da fare è evitare dolci, cioccolato, bibite gassate, cercando di bere subito un bicchiere d’acqua, che aiuterà a resistere alla tentazione, quindi, se proprio non se ne può fare a meno, “sgranocchiare” prodotti dietetici (frutta fresca, carote, sedani, finocchi) oppure snack dolci ipocalorici, diffusi ampiamente in commercio.

Comportamenti consoni a tavola – una volta seduti, la sensazione a tavola di comportarsi come un aspirapolvere trita-cibi è comune! Si può però con intelligenza limitarsi senza dovere rinunciare; innanzi tutto prediligere antipasti senza salse e creme varie, prediligere primi e secondi dove panna e impasti vari sono ridotti, mangiare magari cibi piccanti (che fanno sudare ma possono aiutare ad aumentare il metabolismo), evitando il bis e concedendosi due-tre fette di pane, da porre vicino al proprio posto a tavola, allontanando il cestino e definendo così ciò che tocca di mangiare!

E poi, beh… masticare lentamente, sorseggiare vino e acqua alternandoli ai bocconi che si consigliano piccoli, e… godere della compagnia di amici e familiari commensali! riuscendo così a mantenere la linea anche durante le feste.