Uomo che si gratta la schiena

La sindrome da orticaria o angioedema è una condizione clinica morbosa non pericolosa per la vita della persona, che colpisce generalmente almeno il venti per cento della popolazione nel corso della propria vita.

Quando e chi colpisce la sindrome da orticaria?

Nel periodo primaverile l'incidenza di questa condizione clinica, su base allergica, è maggiore, ed il rischio di avere queste manifestazioni è più elevato nelle persone atopiche, cioè ereditariamente predisposte a sviluppare malattie allergiche.

La condizione clinica colpisce prevalentemente soggetti di sesso maschile, tra i trenta e quaranta anni, molto raro nei primi mesi di vita e dopo i sessanta anni. Angioedema delle labbra ed orticaria cutanea si possono manifestare assieme o separatamente, ma nella maggior parte dei casi le due manifestazioni coesistono,  o in un singolo attacco o in episodi successivi.

Quali sono le cause della sindrome da orticaria?

La condizione clinica riconosce una condizione allergica che può dipendere  o per una fattore genetico (tipico dell’angioedema ereditario da deficit di C1 inibitore), o da fattori ambientali che possono essere così riassumibili

  • Uso di farmaci (tra i più comuni capaci di causare reazioni allergiche cutanee dobbiamo ricordare gli antibiotici come penicilline, cefalosporine, sulfamidici, gli anti-infiammatori non steroidei o FANs come acido acetilsalicilico, indometacina, oxicam, diclofenac. Meno comunemente causano orticaria mezzi di contrasto iodati,  antipertensivi)
  • Ingestione di alimenti allergizzanti (comunemente Latte e derivati,uova, cioccolato, fragole, frutta secca, crostacei e frutti di mare, formaggi fermentati sono tra i più comuni)
  • Uso di additivi alimentari (sono conosciuti come allergizzanti il Giallo di Tartrazina E 102, il glutammato di sodio)
  • Punture o morsi di animali (api, vespe, calabroni sono notoriamente temuti, ma anche serpenti, bruchi, meduse, possono causare problemi)
  • Esposizione ad infezioni (Parassiti, Batteri)
  • Agenti fisici: caldo, freddo, vibrazioni, acqua, sudorazione, esposizione al sole possono causare la condizione clinica per lo sbalzo termico
  • Malattie (talora le manifestazioni cutanee di angioedema  e orticaria sono espressione secondaria di una malattia del sistema immunitario, comuni dunque in malattie autoimmuni come il lupus eritematoso sistemico, mielomi e linfomi, crioglobulinemia, tiroiditi autoimmuni).

Comesi diagnostica la sindrome da orticaria?

La diagnosi di sindrome orticaria-angioedema è semplice e si pone sul riconoscimento clinico delle lesioni, abbastanza caratteristiche: nell’orticaria la pelle, a chiazze di varia dimensione, si solleva e si arrossa, associandosi a prurito, formicolii e sensazione di calore.

Nell’angioedema delle labbra, queste gonfiano, come se fossero siliconate, cambiando di colore, associandosi talora ad alterazioni nel gusto e a dolore perigengivale.

Nelle forme acute non è necessario eseguire accertamenti; al contrario  nelle forme croniche la diagnosi è fondamentale per capire la causa e rimuoverla: test cutanei (pomfo con siero autologo, prick test, patch test, prick by prick), test clinici (test del cubetto di ghiaccio, fototest, test di sfregamento, test da pressione), test sierologici (RAST) aiutano in tal senso.

Quali sono le terapie per la sindrome da orticaria

In taluni casi è necessario eseguire una biopsia cutanea per identificare forme specifiche come l’orticaria vasculitica. In fase acuta, anche per prevenire eventuali complicanze come l’edema della glottide, la terapia si fonda sull’utilizzo di antistaminici e cortisonici preferibilmente per via parenterale.

Nelle forme croniche norme igienico-dietetiche e allontanamento dei fattori allergizzanti (selezione degli alimenti) devono associarsi alla eventuale cura della malattia di base che scatena le allergie e il contenimento dell’evento allergico con antistaminici di seconda o terza generazione, corticosteroidi; l’adrenalina è indicata in casi di angioedema che coinvolge la laringe (edema della glottide), raramente si usano ciclosporina, antileucotrienici, cromoni.