Carne Rossa

Se la scienza ha dimostrato ci sono alimenti che hanno una sicura azione protettiva contro il cancro, ci sono tuttavia alimenti che potrebbero aumentare il rischio di queste malattie degenerative.

Alimenti che aumentano il rischio di tumori

Se sull’uso eccessivo di alcool vi sono dati certi che favorisca alcuni tumori come quelli al fegato, per altri alimenti i dati sono contrastanti e comunque ancora oggetto di studio: certo è che il troppo stroppia, e molte ricerche puntano il dito sulle diete ad alto contenuto di carne rossa e dei loro derivati lavorati (pancetta, prosciutto, salame, salsicce, spam, carne in scatola, sanguinaccio, paté e carne in scatola in genere).

Non è certo sapere in modo inoppugnabile se sia l’eccesso di proteine o grassi animali a correlarsi con l’aumentato rischio di tumori, specie gastrointestinali e degli annessi, o la modalità di cottura o la conservazione o l’uso di additivi per questi alimenti a determinarne il potenziale tumorale, certo è che un eccesso di carne rossa, carne bianca o latte e latticini può nel tempo contribuire in modo determinante ad aumentare il rischio di tumori.

Molti studi hanno preso di mira gli additivi alimentari, i conservanti, ma anche la metodologia conservativa e l’alimentazione (il mangime) data agli animali in vita. La maggiore attenzione oggi consente di migliorare il prodotto che arriva nelle nostre tavole sia sempre più attenzionato e valutato, tuttavia ogni innovazione che si rispetti ha pregi e difetti che solo il tempo può dimostrare.

Si pensi alla saccarina: anni fa studiosi mostrarono essere un agente cancerogeno, come evidenziato in ratti alimentati con quantità enormi di saccarina. Certo, nessuno fa abuso di saccarina, ma il suo uso nella preparazione degli alimenti è stato notevolmente ridotto. E gli esempi possono proseguire all’infinito.

Quale tipo di alimentazione e meno a rischio di tumori?

Tagliere di salumi

Di certo, come consigliato dall’OMS, un mangiar sano che prevenga i tumori prevede le seguenti regole:

  • mangiare meno carne rossa e grassi animali (burro, panna, formaggi)
  • mangiare almeno tre volte al giorno frutta cruda o poco cotta e verdura
  • aumentare l’introito di fibre (cereali, pane integrale, riso, legumi)
  • mangiare pesci più grassi con regolarità (salmone, trota, sgombro)
  • limitare il sale
  • ridurre l’introito di cibi zuccherati
  • limitare le fritture, da effettuarsi con oli vegetali (olio d'oliva su tutti)
  • bere vino e birra con moderazione, limitare i superalcolici

Queste regole concordano con le regole per dimagrire: è evidente, come è evidente per i ricercatori che lo hanno dimostrato la correlazione tra sovrappeso/obesità e un aumentato rischio di tumori.

I ricercatori non sono sicuri del perché l'obesità aumenta il rischio di tumori come il cancro al seno o alla prostata, ma la correlazione è probabilmente da ricercarsi in una possibile influenza della alimentazione proteica e grassa sul profilo ormonale delle persone (ormoni sessuali estrogeni e testosterone), attraverso una variata funzione di alcuni enzimi come le aromatasi prodotte dal tessuto adiposo.