Medico dello sport che prescrive Certificato di Idoneità Sportiva all’Attività AgonisticaIl Certificato di Idoneità Sportiva all’Attività Agonistica è un certificato particolare, previsto dalla legge italiana. Lo Stato italiano ha varato due decreti legge, il D.M. 18/02/82 ed il D.M. 28/02/83, nei quali identifica in maniera chiara che tale certificato, dopo gli adeguati controlli clinici del caso (spirometria, E.C.G. post-stress,...), è di pertinenza di un medico che abbia conseguito specializzazione in Medicina dello Sport, operante in strutture pubbliche o private.

Come da D.M. Sanità 18 febbraio 1982:

“…(omissis) Norme per la tutela sanitaria dell'attività sportiva agonistica - Art. 1. Ai fini della tutela della salute, coloro che praticano attività sportiva agonistica devono sottoporsi previamente e periodicamente al controllo dell'idoneità specifica allo sport che intendono svolgere o svolgono. La qualificazione agonistica a chi svolge attività sportiva è demandata alle federazioni sportive nazionali; o agli enti sportivi riconosciuti. Devono sottoporsi altresì al controlli di cui sopra i partecipanti ai giochi della gioventù per accedere alle fasi nazionali. Art. 2. L'accertamento di idoneità, relativamente all'età ed al sesso, per l'accesso alle singole attività sportive agonistiche viene determinato dai medici di cui all'art. 5, ultimo comma, del DL 30/12/1979, n. 663, convertito in legge n. 33/80, sulla base della, valutazione della maturità e della capacità morfofunzionale e psichica individuale, tenuto conto delle norme stabilite dalle federazioni sportive nazionali e, per quanto riguarda i giochi della gioventù a livello nazionale, dal Ministero della pubblica istruzione. I medici indicati sopra devono essere medici specialisti in Medicina dello Sport, possibilmente iscritti alla FMSI…(omissis) Art. 5. … (omissis) Ai soggetti riconosciuti idonei viene rilasciato il relativo certificato di idoneità secondo il modello (omissis) ……… la cui validità permane fino alla successiva visita periodica. La presentazione, da parte dell'interessato, del predetto certificato di idoneità è condizione indispensabile per la partecipazione ad attività agonistiche. Detto certificato deve essere conservato presso la sportiva di appartenenza…  (omissis)”.

Nella legge dunque sono definiti i criteri per la idoneità sportiva, i modelli di raccolta dei dati e lo schema-modello del certificato a firma del solo specialista in Medicina dello Sport, possibilmente iscritto alla federazione medico-sportiva italiana (FMSI).

Negli ultimi anni, per la prevenzione di eventuali abusi della professione sanitaria, un decreto legge nazionale in vigore dal 1 ottobre 2010 ha previsto che un qualsiasi medico prescrittore o certificatore deve essere sempre identificabile dall’intestazione a stampa presente su ricetta o da un timbro in chiaro o da un timbro recante il codice regionale o il numero di iscrizione all’Albo professionale o da qualsiasi altro mezzo utilizzato in qualsiasi prescrizione medica o certificato medico, quindi anche quello medico-sportivo. Secondo le leggi di cui sopra, il medico specialista in Medicina dello Sport può avvalersi, nell’accertamento della idoneità sportiva, di altri medici specialisti qualora la natura degli accertamenti specialistici potesse esulare da sue specifiche competenze (ad esempio, nella prima visita per idoneità sportiva al pugilato, è prevista valutazione neurologica ed elettroencefalogramma, da integrare alla visita).

La legge italiana dunque parla chiaro, e solo lo Stato può indicare nuove modifiche o integrazioni a quanto già stabilito sul Certificato di Idoneità Sportiva all’Attività Agonistica.